IL POMODORO E LE SUE PROPRIETA’ NUTRITIVE

Il pomodoro e le sue proprietà nutritive.


È risaputo che il pomodoro, essendo una solanacea come la patata, la melanzana e il peperone, quando è acerbo produce una tossina, la solanina, e altri Glicoalcaloidi che durante la maturazione tendono a scomparire, come dire che nel pomodoro maturo non c’è solanina, ma in quello da insalata rimangono tracce. Il pomodoro è il nemico della vecchiaia è un antiossidante che combatte i radicali liberi. I radicali liberi sono responsabili del danneggiamento delle membrane cellulari consumando col tempo tutte le cellule di tutti i tessuti dell’organismo. Possiamo dire che il pomodoro, ricco di betacarotene, licopene e vitamina è efficace contro l’invecchiamento più di qualunque medicina. Il pomodoro: è povero di calorie ricco di acqua ha tutte le vitamine idrosolubili, con un buon contenuto di minerali e oli elementi, è molto nutritivo, contiene potassio, fosforo, calcio, ferro, selenio e zinco, nella polpa contiene acido citrico e malico che facilitano la digestione inoltre contiene vitamina c, vitamina a, sotto forma di betacarotene, infine tutte le vitamine del gruppo b che favoriscono il ricambio e l’ossigenazione delle cellule. È sconsigliato a chi soffre di calcoli renali da ossalati.
Il pomodoro, il nemico della vecchiaia, è un antiossidante che contrasta i radicali liberi, che non sono altro che responsabili del danneggiamento delle membrane cellulari e consumano le cellule di tutti i tessuti dell’organismo. È risaputo che per prevenire la loro azione distruttrice, e metterli in condizione di non nuocere, esistono meccanismi fisiologici che per attivarsi hanno bisogno di alcune sostanze cioè le vitamine. Possiamo dire che un pomodoro, ricco di betacarotene, licopene e vitamina è efficace, contro l’invecchiamento, di qualunque medicina.

Il pomodoro è versatile invitante e molto buono, in generale piace a tutti, perché contemporaneamente sa adattarsi ai più moderni gusti e si utilizza crudo, in insalata, per antipasti, si può fare ripieno, a piacere con vari ingredienti, una volta nelle campagne veniva utilizzato per fare il concentrato, veniva cotto , passato al passaverdure scolato, messo in un panno di tela appeso a scolare, poi lo ricuocevano con il sale fino a diventare asciutto, veniva messo al sole nei vassoi a perdere tutta l’umidità rimasta, fino a che rimaneva quasi secco, veniva conservato in barattoli chiusi con sopra l’olio.